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Come essere più produttivi quando si lavora

Non hai idea di come essere più produttivi quando si lavora? Spesso può capitare che tra distrazioni e mole di attività decisamente elevata, non riesci a raggiungere determinati obiettivi giornalieri, che non fanno hanno altro che accumulare i tuoi impegni e stress mentale.

Se vuoi risolvere dovrai essere più efficiente ma soprattutto, più concreto. In questo articolo vorremmo parlarti di alcune strategie, affinché tu possa aumentare la tua produttività e di conseguenza, ridurre i carichi di lavori a causa delle continue distrazioni.

Tutti i consigli per essere più produttivi a lavoro

Essere più produttivi a lavoro non significa dedicare un’intera a giornata alle attività e mansioni di questo tipo, anzi, tutt’altro. Aumentare l’efficienza lavorativa significa portare a termine ciò che ti eri preventivato e avere più tempo per te stesso.

Esistono dei metodi di cui spesso facciamo a meno, ma che in verità aiuterebbero parecchio ad essere più attenti, efficienti e concreti, sia nel lavoro che in altri ambiti come potrebbe essere lo studio. Di quali strategie parliamo esattamente?

Tempo e focus

Uno degli errori che spesso commette chi non sa come essere più produttivi quando si lavoro è legato al valore del tempo e al focus. Il segreto è di assegnarsi un termine ultimo per portare a termine quel compito (salvo imprevisto) ed evitare distrazioni.

Immagina per esempio, che nel bel mezzo di un lavoro senti la notifica del tuo smartphone, apri l’applicazione, scorri il feed di Facebook e comincerai ad impiegare così tanto tempo, che ti non accorgerai di quanto sia passato realmente.

Focalizzati esclusivamente in ciò che vuoi portare a termine e fai in modo che nessuna distrazione possa coinvolgerti.

Non procrastinare mai!

Siamo perennemente abituati a procrastinare in qualsiasi circostanza. La nostra mente è più propensa a rinviare gli impegni piuttosto che portarli a termine. Quante volte ti è capitato di dover terminare un’attività lavorativa e poi dire “va be, posso pensarci domani”.

Ecco perché una delle soluzioni per aumentare la produttività è quella di smettere di procrastinare (qui un articolo completo), in modo da non rimandare più a domani quello che invece si può fare oggi.

Fai una sana colazione

In un ambiente alienante può capitare che a volte preferisci fare una colazione più frettolosa al bar vicino all’ufficio o casa, ma quello che dimentichi è di omettere l’importanza del pasto più autorevole della giornata.

È preferibile dar priorità ad una colazione salata che mantenga alti i livelli di grassi saturi e proteine. Ma non siamo qui per stilarti una dieta equilibrata, l’importante è che tu non salti il pasto più importante, che farà la differenza sulla tua produttività a lavoro.

Non saltare la sveglia

Seppur rinviare la sveglia si possa tradurre in un riposo extra, allo stesso tempo è controproducente. A spiegarlo è un fatto scientifico: nel momento in cui ti alzi, il tuo sistema endocrino è pronto a rilasciare i cosiddetti “ormoni dell’attenzione”.

Se dovessi rinviare il risveglio, allo stesso tempo rallenterai questo processo e di conseguenza arrecherai soltanto danni al tuo corpo.

Migliora la qualità del tuo sonno

Per essere più efficienti e produttivi a lavoro, dovrai migliorare la qualità del tuo sonno. Ciò significa che per farlo dovrai cambiare le abitudini che oggi, non ti consentono di fare sogni tranquilli. Un esempio? Comincia a spegnere mezz’ora prima di dormire, tutti gli schermi LED: dallo smartphone alla TV e così via.

Diversi studi hanno evidenziato come i device che emanano la luce blu possa arrecare danni alla produzione della melatonina.

Comincia dai lavori più complessi

Puoi essere più produttivo la mattina, il pomeriggio o persino la sera. Questo è un parametro soggettivo, che si differenzia da ognuno di noi, per il suo stile di vita. Indipendentemente dall’orario che tu preferisca cominciare a lavorare, devi portare a termine le mansioni più difficili.

Se anche tu rientrassi tra quelli che cominciano dai lavori più facili, sappi che stai sbagliando. Il nostro corpo ha un’energia incredibile che va sfruttata fin da subito. Se rinviassi le attività più complesse a fine giornata, c’è il rischio di non poterle portare a termine come vorresti.

Stabilire delle priorità

Ultima ma non per importanza, è la tecnica preferita di Warren Buffett. A volte si commette l’errore di stilare un lungo elenco di cose da fare e di obiettivi da raggiungere, senza accorgerci che materialmente “non c’è tempo”.

Secondo l’imprenditore tra i più ricchi al mondo, l’ideale sarebbe quello di seguire uno schema molto semplice, lo stesso che suggerì al suo pilota personale:

Realizzare una lista di 25 cose da portare a termine prima della sua morte. Tra queste, sceglierne soltanto 5 a cui dare priorità e ignorare le restanti. Un messaggio profondo che ci insegna di dare priorità al lavoro che merita tale attenzione, affinché fosse sempre presente il focus e a sua volta essere più concreti, efficienti e di conseguenza aumentare la produttività.

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